Picker Icon

Select Your Style

Choose your layout

UTILI CONSIGLI PER DIFENDERE GLI APPARECCHI ACUSTICI IN ESTATE.

L’estate sta per iniziare e molte abitudini e attività cambiano, una tra tutte quella di poter passare delle giornate al mare. Coloro che portano gli apparecchi acustici dovrebbero soffermarsi sulle differenti norme di manutenzione dei propri ausili, affinché possano muoversi in libertà, senza inficiarne la loro funzionalità. Bisogna considerare diversi fattori, primo tra cui il caldo, da sempre nemico degli apparecchi acustici. Infatti, se ci troviamo al mare e ci togliamo i dispositivi per un bagno è sempre bene riporli in una custodia o ben coperti dai raggi del sole che potrebbero sciogliere alcuni componenti in plastica. Per lo stesso motivo è bene non lasciare gli apparecchi in macchina, soprattutto nelle ore più calde, poichè questa può raggiungere temperature elevate.


Ma se si dovessero bagnare gli apparecchi acustici che cosa possiamo fare?


Nel caso in cui l’apparecchio dovesse bagnarsi è meglio non tentare di asciugarlo con un asciugacapelli o dispositivi simili, mentre è meglio aprire il vano pila e lasciarlo asciugare all’aria. Sarebbe ancor meglio se si disponesse di un kit specifico di asciugatura.

Nella stagione calda anche la sudorazione aumenta e poichè gli apparecchi sono a contatto con la testa possono facilmente bagnarsi mettendo a rischio la funzionalità dei ricevitori o dei contatti batteria. Quindi è bene togliere gli apparecchi in caso di eccessiva sudorazione e asciugare la parte bagnata, anche se oggi i dispositivi di ultima generazione respingono l’acqua. Parlando sempre di umidità, è utile per i portatori di apparecchi retroauricolari, far ventilare la chiocciola (o auricolare), poiché potrebbero formarsi delle bolle di condensa all’interno del tubicino di raccordo. In definitiva un’accurata igiene dell’apparecchio è fondamentale per una migliore funzionalità e una più lunga durata dei dispositivi acustici. L’aiuto del tecnico audioprotesista di fiducia può garantire una più accurata pulizia.

Giorgio Pagnotta – Tecnico Audioprotesista

Commenta